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luglio, 2018

09lug8:30CORSO PER LAVORATORI CHE OPERANO IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATITipologia corso:Corsi Vari

Orario

(Lunedì) 8:30

Sede

Sede Studio Cetus S.r.l.

Via Luigi Masotti, 16 (zona Fornace Zarattini)

Date aggiuntive

Lunedì 9 luglio 2018 dalle ore 08.30 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30
Martedì 10 luglio 2018 dalle ore 08.30 alle ore 12.30

Tutto

Dettagli corso

CORSO PER LAVORATORI CHE OPERANO IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI – (Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08 s.m.i., del D.P.R. 177/2011 s.m.i. e del DM 2 MAGGIO 2001 All. 2)

Nota: il presente corso, della durata di 12 ore, prevede l’effettuazione della formazione relativamente alla gestione delle emergenze, con prove pratiche di recupero. Si fa comunque presente che il datore di lavoro dovrà provvedere ad effettuare prove pratiche di emergenza sul luogo di lavoro prima dell’effettuazione di lavori all’interno di spazi confinati.

IL CORSO PREVEDE UN ADDESTRAMENTO IN CAMPO PROVE

 

IMPORTANTE: Il corso viene proposto in MODULI. I lavoratori che non sono stati formati e addestrati secondo quanto previsto dai singoli moduli, dovranno svolgere tutti i moduli proposti. Se i lavoratori hanno già svolto un modulo, possono frequentare il modulo non ancora effettuato ad integrazione della formazione già sostenuta.

Il corso deve essere integrato con una formazione specifica sulla procedura di lavoro adottata per ogni singolo intervento, se differente dal precedente, con relativo addestramento. Inoltre, il corso proposto deve essere integrato con una formazione specifica sulla procedura di emergenza adottata per ogni singolo intervento, se differente da quello precedente, con effettuazione di prove di emergenza ed estrazione di un lavoratore dall’interno dello Spazio confinato. A seconda della tipologia di intervento da effettuare, il Datore di lavoro deve valutare la necessità di formare e addestrare i lavoratori anche per i “lavori in quota” con corso specifico.

Infine, il Datore di lavoro è tenuto a formare un numero adeguato di lavoratori per il Primo Soccorso con corso di 16 ore secondo quanto previsto dal DM 388/03 s.m.i.

 

Programma del corso

MODULO TEORICO 1 (4 ORE): SUI RISCHI PRESENTI IN ATTIVITÀ SVOLTE ALL’INTERNO DI AMBIENTI CONFINATI O A RISCHIO DI FORMAZIONE ATMOSFERE PERICOLOSE, COSÌ COME DEFINITI DAGLI ARTT. 66 E 121 DEL D.LGS. 81/08 S.M.I. E ALL. IV P.TO 3 DEL MEDESIMO DECRETO
Normativa vigente in tema di sicurezza e igiene del lavoro (D.Lgs. 81/08 s.m.i. e D.P.R. 177/2011). Obblighi dei lavoratori, anche nel rispetto delle procedure e nell’uso dei sistemi di protezione individuali.

Presentazione delle definizioni più comuni di Spazio Confinato (definizione INAIL, ISPESL, NIOSH, OSHA, art. 66 del D.Lgs. 81/08) con approfondimento delle differenze ai fini della classificazione di un ambiente di lavoro come spazio a rischio di inquinamento o confinato.

Presentazione di casi realmente accaduti di infortuni mortali realmente avvenuti all’interno di Ambienti a rischio di inquinamento o confinati: approfondimento e discussione con i lavoratori delle cause che hanno determinato gli infortuni mortali, delle possibili carenze ai fini di misure preventive e protettive adottate e discussione di quelle che potevano essere le misure di prevenzione e protezione da adottare per eliminare i rischi.

I rischi specifici più importanti che possono essere presenti nei lavori compiuti all’interno di uno spazio confinato:

  • Presenza di sostanze nocive, analizzando possibili cause che possono determinarne la presenza (con approfondimento sulla pericolosità si alcune di esse, quali, biossido di carbonio, monossido di carbonio, acido cianidrico, acido solfidrico o idrogeno solforato, ammoniaca)
  • Deficienza di ossigeno (asfissia): approfondimento sui sintomi che si hanno causa la riduzione di ossigeno nell’atmosfera che si respira – analisi delle cause più comuni che possono determinare la carenza di ossigeno nei processi industriali (bonifiche o presenza di azoto – reazioni chimiche con produzione di gas – formazione di anidride carbonica)
  • Atmosfere sovra-ossigenate – Rischio formazione atmosfere esplosive – Presenza di sostanze infiammabili
  • Conduttori ristretti
  • Microclima (caldo, freddo, ambienti estremi)
  • Spazi angusti
  • Presenza di parti mobili
  • Presenza di sorgenti ionizzanti
  • Immissione improvvisa di liquidi o materiali
  • Spazi non accessibili
  • Intrappolamento/seppellimento/annegamento
  • Rischi elettrici
  • Cadute dall’alto o scivolamenti
  • Rumore

La valutazione dei rischi e le misure di prevenzione e protezione da adottare:

  • importanza della informazione, formazione e addestramento dei lavoratori (rischi specifici, attrezzature, DPI, strumenti di misura, strumenti per le emergenze);
  • importanza delle procedure di messa in sicurezza dell’ambiente prima di autorizzare l’ingresso all’interno di uno spazio confinato – discussione sulle procedure da adottare in riferimento ai rischi sopra detti.
  • importanza della procedura di emergenza e della formazione e addestramento dei lavoratori: presentazione di alcuni comportamenti da tenere in caso di emergenza, ai fini dell’incolumità del soccorritore (ex. prima di accedere all’interno del luogo confinato, dare allarme e indossare i DPI idonei –rischio di morte in caso di mancata adozione di misure protettive da parte dei soccorritori). Illustrazione di procedure di emergenza da adottare a seconda delle tipologie di luogi di lavoro.
  • importanza di conoscere il nominativo del Rappresentante della Committente e conoscere l’informativa della stessa (incontro informativo con la Committente al fine di conoscere i rischi specifici presenti in un determinato spazio confinato o a rischio di formazione atmosfere pericolose).
  • Permesso di lavoro per l’autorizzazione all’ingresso nello Spazio confinato (procedura di ingresso) – Procedura di emergenza
  • Importanza delle informazioni contenute nel DUVRI.

DPI: approfondimento sui DPI obbligatori, in particolar modo, uso del DPI a protezione delle vie aeree (autorespiratore, aria forzata, maschera antigas)., Sistema di sicurezza contro le cadute dall’alto e utilizzo della fune di sicurezza

Cenni sull’imbracatura e sui possibili sistemi personali di misurazione ossigeno e/o altri gas.

 

MODULO TEORICO 2 (4 ORE): FORMAZIONE SUI DPI A PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE (SISTEMI ISOLANTI E NON) E SUGLI STRUMENTI DI RILEVAZIONE OSSIGENO, GAS O ATMOSFERA ESPLOSIVA, DA UTILIZZARE IN ATTIVITÀ SVOLTE ALL’INTERNO DI AMBIENTI CONFINATI O A RISCHIO DI FORMAZIONE ATMOSFERE PERICOLOSE, COSÌ COME DEFINITI DAGLI ARTT. 66 E 121 DEL D.LGS. 81/08 S.M.I. E ALL. IV P.TO 3 DEL MEDESIMO DECRETO – IL MODULO PREVEDE ANCHE LA FORMAZIONE RELATIVAMENTE AI DPI ANTICADUTA E ALL’USO DELL’ IMBRACATURA CON CORDA DI SICUREZZA DA UTILIZZARE DURANTE I LAVORI IN SPAZI CONFINATI. IL MODULO PREVEDE LA FORMAZIONE IN MERITO ALL’APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE DI EMERGENZA E RECUPERO.

  • Cenni sulla fisiologia della respirazione umana
  • Concetti e conoscenze per l’individuazione dei luoghi a ventilazione impedita o confinati o a rischio di formazione di atmosfera pericolosa secondo quanto definito dagli artt. 66 e 121 del D.Lgs. 81/08 e dal P.to 3 dell’All.IV del medesimo decreto (cenni).
  • Composizione ed effetti delle sostanze pericolose in questione (gas, vapori, particelle);
  • Miscele gassose e miscugli pericolosi per la respirazione, l’incendio e l’esplosività.
  • Lavori o interventi di controllo, etc. in luoghi dove è obbligatorio la protezione delle vie respiratorie;
  • Conseguenze di un’insufficienza di ossigeno sull’organismo umano;
  • Cenni sulle procedure di sicurezza per la sorveglianza e il soccorso a persone che operano nei luoghi di lavoro o in spazi confinati.
  • Principali dispositivi di protezione delle vie respiratorie: respiratore maschere a filtro, antipolvere e antigas, sistemi autoalimentati da aria respirabile, autoprotettori portatili e autonomi dall’ambiente alimentati e con disponibilità di propria riserva di aria.
  • Limitazione della protezione di diverse categorie di dispositivi delle vie respiratorie.
  • Corretta scelta del giusto DPI: respiratori, filtri, maschere, autorespiratori e altri sistemi.

 

RESPIRATORI A FILTRO

  • Concezione e funzionamento degli APVR che si intendono utilizzare;
  • Limiti dell’effetto protettivo, durata di impiego, sostituzione dei filtri;
  • Indossamento dell’apparecchio filtrante;
  • Comportamento riguardo la protezione respiratoria durante l’addestramento, durante l’uso effettivo e in caso di fuga;
  • Conservazione e manutenzione.

 

RESPIRATORI ISOLANTI

  • Classificazione, struttura, funzionamento e prove degli APVR e degli apparecchi di rianimazione;
  • Limiti dell’effetto protettivo, durata di impiego, sostituzione delle bombole e delle cartucce di rigenerazione;
  • Indossamento degli APVR e degli indumenti protettivi;
  • Comportamento riguardo la protezione respiratoria durante l’addestramento, durante l’uso effettivo e in caso di fuga;
  • Componenti degli autorespiratori o di altri sistemi alimentati ad aria e loro funzione.
  • Conservazione e manutenzione dei vari dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

 

STRUMENTI DI RILEVAZIONE E SISTEMI ANTICADUTA (CENNI)

  • Strumenti per la rilevazione e presenza di agenti pericolosi formanti miscele gassose e rilevazione percentuale dell’ossigeno e di atmosfera esplosiva.
  • Modalità di utilizzo dello strumento di rilevazione e corretta lettura dei valori.
  • Taratura dello strumento di rilevazione.
  • Cenni sulle modalità di ingresso e stazionamento in luoghi confinati o a ventilazione impedita con utilizzo di strumenti di rilevazione.
  • Uso del sistema anticaduta (DPI): imbracatura e corda di sicurezza .- presentazione delle caratteristiche di questi sistemi
  • Cenno sui rischi presenti in attività svolte in quota
  • Utilizzo in sicurezza dell’imbracatura (DPI): controlli da effettuare prima e dopo l’utilizzo
  • Modalità corrette di indossamento dell’imbracatura per la sorveglianza e il recupero del lavoratore dall’interno dello Spazio confinato.

 

LAVORI IN QUOTA E DPI ANTICANDUTA E RECUPERO (CENNI)

  • Cenni sui rischi presenti nei lavori in quota
  • Uso del sistema anticaduta(DPI) e di recupero: imbracatura/corda di sicurezza/tripode/braccetti di recupero – presentazione delle caratteristiche di questi sistemi
  • Utilizzo in sicurezza dell’imbracatura (DPI) e sistemi di recupero: controlli da effettuare prima e dopo l’utilizzo
  • Modalità corrette di indossamento dell’imbracatura per la sorveglianza e il recupero del lavoratore dall’interno dello Spazio confinato e dell’utilizzo del sistema di recupero
  • Tipologia di sistemi di recupero esistenti

 

 

MODULO PRATICO ADDESTRAMENTO (4 ORE)
ADDESTRAMENTO SUI DPI A PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE (SISTEMI ISOLANTI E NON) E SUGLI STRUMENTI DI RILEVAZIONE OSSIGENO, GAS O ATMOSFERA ESPLOSIVA, DA UTILIZZARE IN ATTIVITÀ SVOLTE ALL’INTERNO DI AMBIENTI CONFINATI O A RISCHIO DI FORMAZIONE ATMOSFERE PERICOLOSE, COSÌ COME DEFINITI DAGLI ARTT. 66 E 121 DEL D.LGS. 81/08 S.M.I. E ALL. IV P.TO 3 DEL MEDESIMO DECRETO – IL MODULO PREVEDE ANCHE L’ADDESTRAMENTO RELATIVAMENTE AI DPI ANTICADUTA E ALL’USO DELL’ IMBRACATURA CON CORDA DI SICUREZZA DA UTILIZZARE DURANTE I LAVORI IN SPAZI CONFINATI E PROVE PRATICHE DI APPLICAZIONE DI PROCEDURE DI EMERGENZA E RECUPERO.

 

Addestramento

Prove pratiche di indossamento del sistema di protezione delle vie aeree (autorespiratore e maschera intero-facciale), controlli obbligatori preventivi e frequenti da compiersi durante l’uso.

Presa visione dello strumento di misura per la rilevazione della percentuale di ossigeno, gas deleteri, e di atmosfera esplosiva; controlli da effettuare prima e dopo l’utilizzo dello strumento (prova di funzionamento e bump test). Prove pratiche effettuate con uno strumento e relativa bombola di gas.

Presa visione del sistema anticaduta e dimostrazione dei controlli da svolgere; prova di indossamento dell’imbracatura.

Presa visione di sistemi di recupero e dimostrazione dei controlli da svolgere.

Simulazioni in campo prove: effettuazione di percorsi all’interno di simulatori di spazi confinati, con indossato l’autorespiratore; prove di applicazione di una procedura di emergenza con utilizzo di sistemi di recupero.

 

Materiale Consegnato (in CD)

  • Dispensa sugli argomenti trattati
  • Protezione vie respiratorie
  • Spazi confinati – APVR
  • Allegato IV – P.to 3 del D.Lgs. 81/08 s.m.i.
  • Linee guida per utilizzo dei sistemi anticaduta

Inoltre, consegna dei seguenti documenti su richiesta del cliente, se da lui forniti:

  • Manuale uso e manutenzione del sistema a protezione delle vie respiratorie (autorespiratore)
  • Manuale di uso e manutenzione della maschera intero facciale
  • Manuale uso e manutenzione del sistema di rilevazione ossigeno e altri gas

Aspetti metodologici e organizzativi

Obiettivi didattici

Scopo di questo corso è quello di fornire ai LAVORATORI impiegati in attività svolte all’interno di SPAZI CONFINATI O A RISCHIO DI FORMAZIONE DI ATMOSFERE PERICOLOSE, secondo gli artt. 66 e 121 del D.Lgs. 81/08 s.m.i. e All. IV p.to 3 del medesimo Decreto, l’adeguato approfondimento o aggiornamento riguardo alla loro conoscenza sui rischi presenti in attività svolte in detti ambienti di lavoro, sui DPI di III categoria da utilizzare in dette attività e sugli strumenti di rilevazione Ossigeno, gas deleteri e atmosfere esplosive.

Nell’ambito del corso vengono effettuate prove pratiche di addestramento. Al termine del modulo verrà effettuato un test di apprendimento.

 

Riferimenti normativi:

  • D.Lgs. 81/2008, art. 37
  • DPR 177 del 14 settembre 2011

Requisiti richiesti per la frequenza: In caso di partecipanti stranieri, il datore di Lavoro è responsabile della verifica di conoscenza adeguata della lingua italiana.

Destinatari: il corso è rivolto ai dipendenti delle aziende che svolgono attività all’interno di SPAZI CONFINATI O A RISCHIO DI FORMAZIONE DI ATMOSFERE PERICOLOSE, secondo gli artt. 66 e 121 del D.Lgs. 81/08 s.m.i. e All. IV p.to 3 del medesimo Decreto. Tenuto conto la durata del corso (12 ore) è consigliabile la partecipazione di lavoratori che abbiano comunque già maturato un’esperienza lavorativa nell’ambito di dette attività e abbiano già effettuato momenti formativi in precedenza. Il corso, così come è strutturato, può essere considerato particolarmente valido ai fini dell’aggiornamento della formazione di lavoratori che abbiano già frequentato corsi per attività da svolgere in ambienti a sospetto di inquinamento o confinati.

Il corso prevede fasi di addestramento presso un campo prove. Non prevede, invece, l’addestramento relativo ad eventuali fasi di recupero e di applicazione di procedure di emergenza.

Metodologia: il percorso formativo è caratterizzato da una metodologia didattica basata sulle vigenti indicazioni normative.

Registro: è predisposto un Registro delle presenze per ogni lezione del corso sul quale ogni partecipante apporrà la propria firma.

Durata del corso: il corso ha una durata di 12 ore (DUE MODULI TEORICI ED UNO PRATICO DI 4 ORE CIASCUNO)

Assenze: le assenze per i corsi in aula non possono essere superiori al 10% del monte ore complessivo del corso, pena il mancato conseguimento dell’attestato

Docenti: tutti i docenti del corso hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro.

Verifiche e Valutazione: il corso si conclude con un test finale per ogni singolo modulo, per la verifica dell’apprendimento.

Attestato: al termine del corso sarà rilasciato un Attestato di partecipazione

Aggiornamento: L’aggiornamento deve essere svolto secondo eventuali variazioni introdotte nello svolgimento di attività svolte all’interno di SPAZI CONFINATI. Il corso deve essere integrato con una formazione specifica sulla procedura di lavoro adottata per ogni singolo intervento, se differente dal precedente, con relativo addestramento. Inoltre, il corso proposto deve essere integrato con una formazione specifica sulla procedura di emergenza adottata per ogni singolo intervento, se differente da quello precedente, con effettuazione di prove di emergenza ed estrazione di un lavoratore dall’interno dello Spazio confinato. A seconda della tipologia di intervento da effettuare, il Datore di lavoro deve valutare la necessità di formare e addestrare i lavoratori anche per i “lavori in quota” con corso specifico. Infine, il Datore di lavoro è tenuto a formare un numero adeguato di lavoratori per il Primo Soccorso con corso di 16 ore secondo quanto previsto dal DM 388/03 s.m.i.

Caratteristiche organizzative: le attività si svolgeranno presso la sede concordata con il Cliente in fase di attivazione del corso.

Numero massimo di partecipanti: 15

 

IMPORTANTE

Per il rilascio dell’attestato e la predisposizione della documentazione, si richiede di fornire i seguenti dati: nominativi partecipanti con i relativi dati anagrafici e profilo professionale del corsista in Azienda

 

Organizzatore corso

Studio Cetus S.r.l.05441674180

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Contatti:

Via Luigi Masotti, 16

Phone: 0544 1674180

Mobile: 392 2355819

Fax: 0544 1672988

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